Chi può aprire una partita IVA in Albania
- Liberi professionisti e freelance: consulenti, sviluppatori IT, marketing, professioni digitali ed e-commerce.
- Microimprese e ditte individuali con ricavi entro la soglia del regime agevolato.
- Imprenditori che vogliono aprire una nuova attività o trasferire quella esistente.
- Requisito chiave: il trasferimento della residenza fiscale in Albania.
Come si apre, passo dopo passo
1. Valutazione preliminare
Analisi della situazione fiscale attuale e quantificazione dei benefici reali.
2. Registrazione dell'attività
Iscrizione al registro delle imprese e ottenimento del NIPT, il codice fiscale albanese.
3. Adempimenti e conto
Apertura del conto, contabilità e obblighi periodici.
4. Avvio e supporto
Avvio dell'attività con assistenza contabile e fiscale continuativa.
Tassazione della partita IVA in Albania
- 0% sui profitti per le microimprese fino a circa 140.000 € di ricavi annui, nel regime transitorio in vigore fino al 2029.
- 15% di tassazione ordinaria oltre la soglia o per le società.
- 8% sulla distribuzione degli utili.
- IVA (TVSH) ordinaria al 20%, con soglie di registrazione specifiche.
Aliquote e soglie vanno verificate sul caso concreto: nella valutazione gratuita te le quantifichiamo sulla tua attività.
Residenza fiscale: il punto che fa la differenza
Per beneficiare del regime non basta aprire la partita IVA: occorre trasferire effettivamente la residenza fiscale in Albania, rispettando i criteri previsti e la convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Albania. È il passaggio decisivo: ce ne occupiamo noi, insieme a te.
Domande frequenti
Posso aprire una partita IVA in Albania restando residente in Italia?
Per beneficiare del regime albanese è necessario trasferire la residenza fiscale in Albania. Mantenere la residenza in Italia comporta che i redditi restino tassati in Italia. In consulenza analizziamo il percorso corretto e conforme.
Quanto si paga di tasse con una partita IVA in Albania?
Il regime transitorio per le microimprese prevede un'aliquota agevolata sui profitti fino a circa 140.000 euro di ricavi annui fino al 2029; oltre la soglia o per le società si applica il 15%, con l'8% sugli utili distribuiti. Le aliquote vanno verificate sul caso specifico.
Per quali attività è adatta?
È indicata per liberi professionisti e freelance (consulenti, IT, marketing, e-commerce) e per microimprese con ricavi entro la soglia agevolata.
È una procedura legale?
Sì. È ottimizzazione fiscale legale ottenuta trasferendo realmente la residenza fiscale e operando nel rispetto delle normative locali e dei trattati contro le doppie imposizioni.